D a oggi la realizzazione del nuovo depuratore del Tigullio orientale ha tempi certi. Il progetto è stato presentato a Lavagna dai sindaci Giuliano Vaccarezza e Andrea Lavarello, dall’assessore regionale all’Ambiente Renata Briano e da Walter Seggi, di Iren, che gestirà i lavori.

A breve verrà firmato l’accordo di programma, nel 2013 verranno svolti tutti gli iter burocratici e dal 2014 si apriranno i cantieri, che dovrebbero terminare in non più di cinque anni, con un costo previsto di 58,5 milioni di euro (coperti in parte da fondi Fas della Regione, in parte dalle bollette).  

Il nuovo impianto verrà costruito alla foce dell’Entella, all’interno della “colmatina” che amplierà la scogliera e i volumi dell’area del porto di Lavagna. Tratterà le acque reflue di Lavagna, Cogorno, Ne, Carasco e in un secondo momento di Sestri Levante, Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese, per un totale potenziale di 150mila abitanti, compresi i turisti e il possibile aumento dei residenti nei prossimi anni.  

Tutti i presenti alla conferenza stampa hanno molto insistito sull’importanza del progetto intercomunale, che dovrebbe essere capace di rispondere alle necessità ambientali del territorio e di continuare a puntare sulla qualità dell’offerta turistica. Gli impianti esistenti, infatti, garantiscono ancora una depurazione a norma, ma non rientrerebbero più nei nuovi paramentri imposti dall’Unione Europea che minaccia multe salate, a partire dal 2015.
Il nuovo depuratore sarà lontano dal centro abitato (100 metri più a mare rispetto a quello attuale) e completamente interrato. Promette un’alta efficenza, mentre l’acqua prodotta dal trattamento verrà riutilizzata per irrigare, lavare le barche del porto o pulire le strade.  

Ai vantaggi ambientali si sommeranno altri importanti aspetti: i lavori per le condotte saranno l’occasione per completare nuovi tratti della passeggiata mare di Lavagna e per potenziare le piste ciclabili in collegamento con Sestri. I due comuni collaboreranno anche nella raccolta differenziata all’ecocentro di Bargone e individueranno un’area adatta per il trasbordo dei rifiuti di Lavagna diretti alla discarica di Scarpino.  

Per il nostro territorio avere un mare pulito è troppo importante. Con questo progetto, quello di Santa Margherita pronto per l’inaugurazione e quelli in fase iniziale – pur con alcune difficoltà – a Rapallo, Recco e Albenga, la Liguria si sta muovendo nella giusta direzione.  

Pubblicato il 18/10/12