“Siamo al grottesco”. E’ lapidario il commento di Giacomo Conti sulla vicenda della Piaggio Aero dopo che si è scoperto che il Piano finanziario presentato dall’azienda al pool di banche creditrici prevede la chiusura dello stabilimento di Sestri Ponente in contrasto con quanto sottoscritto dalla stessa Piaggio con Governo, Regione e sindacati nel giugno scorso.
“Piaggio si giustifica dicendo che il documento consegnato alle banche è vecchio ed era stato predisposto prima della firma dell’accordo sindacale. Se è così – continua Conti – non si capisce come mai quel documento sia stato registrato con atto notarile tre mesi dopo la firma dell’accordo di giugno”.
“Spero che la vicenda dei lavoratori della Piaggio riesca a destare l’interesse della politica che pare pensare solo alle elezioni di maggio. E mi dispiace che Renzi, nella sua visita genovese, non abbia fatto il minimo cenno alla vicenda malgrado anche il Governo vi sia coinvolto. A questo punto – conclude Conti – l’unica soluzione possibile è il rispetto integrale dell’accordo di programma del giugno scorso. Ne va anche della credibilità delle istituzioni che l’hanno firmato”.


Pubblicato il 16/4/2015