Appunti sul presente
Analisi, scritti e progetti tra politica, lavoro, territorio e cultura

Scritti
Articoli, riflessioni, interventi. Sul presente, ma sempre con radici precise: lavoro, territorio, politica, come esperienza collettiva. Non commenti a caldo, ma tentativi di capire e, quando possibile, indicare una direzione
Libri e progetti
Un lavoro in corso. Un romanzo che attraversa memoria e invenzione. Storie raccolte negli anni. Voci, appunti, materiali. Non solo il risultato finale, ma anche il processo: come nasce un racconto, come prende forma.
Biografia
Non una cronologia, ma un percorso. La fabbrica, l’impegno politico, le istituzioni, il distacco. Non per raccontare ciò che è stato, ma per chiarire da dove nasce ciò che oggi viene scritto.
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Libri e progetti

Questo memoir politico affronta le inchieste giudiziarie sui finanziamenti pubblici alle Regioni, avviate nel 2012. È la cronaca di una stagione politica sotto accusa e il tentativo di comprendere cosa sia successo nel passaggio dal regionalismo ambizioso della riforma Bassanini all’austerità imposta dalla BCE e dal governo Monti. È un’analisi del crollo del finanziamento ai partiti e del ruolo dei media nel trasformare la critica in discredito. Infine, è una riflessione sul peso crescente della magistratura nel nuovo equilibrio tra i poteri dello Stato.

Nel levante ligure del novecento, tra mare pietra e lavoro, prende forma una comunità capace di resistere senza proclami. Qui nasce Rino, uomo comune, educato fin dall’origine alla responsabilità, alla solidarietà e alla misura. Attraversando la guerra, la clandestinità e la ricostruzione, Rino non compie scelte clamorose. Resta fedele a un modo di stare al mondo. Dalla stessa parte è un romanzo sobrio e intenso sulla continuità morale, sulla Resistenza vissuta come necessità e su ciò che tiene insieme le persone quando la Storia chiede di schierarsi.

Dieci fiabe dove non c’è nulla da conquistare, né da vincere. Dieci storie attraversano un paesaggio di mare, vento, pietra e sentieri, dove il tempo non corre in linea retta e la forza non coincide mai con il dominio. Muretti che reggono senza urlare, ponti che portano il peso, vele nate da frammenti perduti e stagioni che ritrovano il loro ritmo naturale: ogni racconto mette in scena un gesto minimo, necessario, che impedisce al mondo di andare in frantumi. Il sentiero che tiene è un libro per chi crede che non tutto ciò che conta faccia rumore.
Questo spazio non nasce per aggiungere rumore.
Nasce per provare a tenere insieme esperienza e pensiero. Senza polemica ma senza rinunciare alla critica.
Se deve avere un senso è questo: continuare a cercare parole giuste per cose vere
